Antica Locanda del Falco

La Locanda del Falco è un ristorante caratteristico, sia per la localizzazione all’interno del borgo medioevale del Castello di Rivalta, sia per la proposta gastronomica legata alla migliore tradizione piacentina.

Dall’ingresso del locale si accede sia al ristorante che alla Bottega, un tempo negozio di alimentari del borgo, dove fanno bella vista verdure, salumi, vini e liquori. Da subito si intuisce la cura e la ricerca delle materie prime che caratterizzano la cucina del Falco. Il locale è accogliente e si compone di tre sale interne. Nel periodo estivo si può mangiare nel cortile interno o sulla balconata realizzata all’esterno dell’ingresso, sulla piazza del borgo. Il ristorante è gestito da Sabrina, che rappresenta la seconda generazione della famiglia Piazza nella gestione del ristorante, che ha sorprendentemente in cucina Yurika, giovane cuoca giapponese appassionata fin da piccola di cucina europea e che riesce a sfornare degli eccellenti piatti tradizionale nei quali si percepisce un certo non-so-ché davvero interessante.

Al Falco non si può che iniziare con i salumi accompagnati con le verdure sott’olio ed il peperone alla brace. Coppa, salame, prosciutto crudo, pancetta e lardo stagionati in proprio sono veramente ottimi così come i sott’oli che li accompagnano: zucchine, melanzane e la giardiniera fatta in casa. Il tutto compone un piatto che, da solo, vale la visita. Sono disponibili anche diversi altri antipasti, tutti eccellenti.

Come primi piatti si possono gustare le classiche specialità piacentine come tortelli, pisarei e fasò (di certo fra i più buoni della provincia) così come per gli anolini in brodo di cappone, tagliolini con funghi porcini, gnocchi di patate e altro ancora.

Per secondi abbiamo optato per il classico stinco di vitello, servito con fragranti patate al forno, e per le costolette di agnello impanate e fritte, da provare.
Oltre a questo si segnalano la coscia di maialino al miele e limone, l’oca alle mele, la tasca ripiena alla piacentina e le animelle di vitello trifolate o impanate.
Da non perdere nel periodo invernale è il menu bolliti servito al giovedì a pranzo, manzo, testina di vitello, lingua, cappone e salame cotto serviti con salse e mostarda.

Come dolci ecco poi tarte tatin alle pere caramellate, semifreddi al torroncino e al caffè, torta al cioccolato e cognac.

La carta dei vini permette di scegliere tra le migliori proposte piacentine e nazionali con qualche proposta estera.

Il servizio è stato buono e la cucina impeccabile. E’ possibile anche richiedere menu speciali per gruppi: i Grass ci hanno organizzato anche una delle famose cene del quinto quarto, con un risultato indimenticabile.