Trattoria L'Angiolina
località S.Lorenzo di Castell'Arquato (PC)
tel.0523/80.61.62
Chiuso il martedì sera e mercoledì tutto il giorno


Per arrivarci: Da Fiorenzuola seguire per Castell’Arquato, svoltare a sinistra un Km circa prima del paese (seguendo l’indicazione S. Lorenzo). Andare sempre dritto finchè sulla destra non si vede il locale (4 o 5 Km dalla svolta).

Coperti totali: 50
data dell'ultima visita: dicembre 2007


Piacevolissima sorpresa di un pranzo domenicale senza prenotazione alcuna, la trattoria l’Angiolina si presenta subito bene, con un capiente parcheggio dall’altro lato della strada rispetto al locale, recentemente ristrutturato.
Trattasi di una trattoria piacentina che da generazioni viene gestita dalla medesima famiglia, partendo dall’ Angiolina, per arrivare alle bisnipoti ai giorni nostri.
Il locale non è enorme ma molto pulito e curato, le pareti dipinte con colori molto caldi creano l’atmosfera, luminosa ma intima al tempo stesso, per consumare u n ottimo pasto in pieno relax.
Partendo dagli antipasti la scelta è abbastanza varia e legata al territorio. Buono il salume, ma la mia scelta personale è caduta sulla spalla cotta di S. Secondo con fettine di polenta arrostita.
Buoni gli anolini, serviti abbondanti in comode zuppiere anche per una sola persona, discreti i tortelli, pur se fatti a “raviolo” e non come classici tortelli con la coda! La mia natura Grass si è un po’ indignata al riguardo, ma il locale mi ha davvero colpito favorevolmente.
Tra i primi anche varianti come tagliatelle salsiccia e funghi o gnocchetti di zucca con sugo di funghi (al prossimo passaggio non mi sfuggiranno).
La vera sorpresa è la lista dei secondi. Raramente in un locale di questo tipo mi è capitato di vedere una tale varietà di secondi tutti appetitosi.
Stinco con patate, filetto di maiale lardellato con salsa all’aceto balsamico per citarne un paio.
Ma le vere, apprezzabili, sorprese dei secondi sono due: la trippa (la cui presenza in menù già mi fa sponsorizzare il locale) e la terrina di verdure, rigorosamente di stagione, gratinate al forno, una vera squisitezza nella sua semplicità.
Gran varietà di dolci, almeno 4 o 5 tipi di torte e 3 di semifreddi. Ottima la torta al limone e pinoli, da provare la torta “Angelina”, immancabile torta della casa con marmellata, canditi e frutta secca.
Sorpresa anche tra i dolci: una specie di mousse di pera con la grappa che viene servita in un bicchiere. Limonino, Bargnolino e Nocino di produzione propria.
La lista dei vini comprende svariate etichette rinomate di vini piacentini (cantine Manara e Torrefornello per citarne due della mia zona) e alcuni vini nazionali come chianti e Montepulciano.
Per un pasto dall’antipasto al dolce ci si aggira sui 30 euro col vino (presente anche sfuso ovviamente), cifra onesta vista la qualità delle materie prime, l’estetica del locale e la gentilezza nel servizio.
La trattoria l’Angelina è un ottimo esempio di come una “rinfrescata” al locale e un po’ di attenzione alle materie prime può trasformare una media trattoria di paese in un piacevole locale in cui far sosta prima o dopo una bella gita (in questo caso a Castell’Arquato o nelle colline circostanti), magari la domenica sera quando ci sono a disposizione anche i chisolini. (Francesco)

Antipasti Salumi
Primi Secondi
Dolci Vino
Quantità Ambiente
Prezzo Voto globale


( discreto - buono - ottimo - non plus ultra)