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Il locale ha sede in un edificio un po’ nascosto, simile a tutti quelli della zona, piacevole e ben curato. L'interno è arredato con gusto sobrio, alla maniera delle vecchie trattorie e con pochissimi tavoli. La gestione è familiare e curata dai titolari e dal figlio, tutti cordiali e premurosi nel servizio.
La scelta è innanzitutto fra due diversi tipi di menu: quello di terra e quello di mare. In questo caso abbiamo scelto di provare la seconda opzione, davvero interessante. Eccellente e davvero abbondante l’antipasto, che comprende insalata calda di polpo e patate (eccellente), involtini di branzino, cozze ripiene, gamberi con i peperoni, scampi in pasta kataifi. Tra i primi da segnalare gli ottimi tortelli di pesce e la pasta con i gamberetti. Tra i secondi segnaliamo il branzino al forno.
Per quanto riguarda il menu di terra, oltre al classico antipasto di salumi (difficile trovarne di migliori), c’è un’ampia scelta di primi piatti: dai classici piacentini (tortelli, pisarei, chicche), tutti fatti in casa e di prim'ordine. Ampia scelta anche di secondi: mancano i classici (coppa al forno, asinina, piccola) ma i grossi filetti cotti in vario modo, gli spiedini e il pesce, tutti guarniti, non li fanno rimpiangere.
I dolci sono di molti tipi: dalla classica crostata, alle mousse e simili.
Discreta scelta di vini delle cantine migliori, il gestore, in sala vi saprà consigliare con ottimamente. Buono anche il vino sfuso della casa. Prezzo medio per persona, vini esclusi, meno di 25 Euro per i piatti di terra, attorno ai 35 euro per il menu di mare.(Edo.Favari)
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