| |
Il locale è ampio e ben ristrutturato, immerso nella bellissima campagna della Val Chiavenna, con la bella stagione è possibile cenare all’aperto.
Gli osti sono molto cordiali ed il servizio è efficiente e veloce ed i camerieri sanno consigliare gli abbinamenti e spiegare le varie pietanze.
Tra gli antipasti troviamo i soliti salumi piacentini: coppa, salame, pancetta ma anche prosciutto crudo tutti ben stagionati e abbondanti, accompagnati dai chisolini o i crostini coi sott’oli.
Nel menù c’erano anche l’insalata di frutti di mare, il culatello col melone e i porcini nostrani.
I primi piatti sono davvero eccezionali e val la pena assaggiarli, anche se si è a dieta...sarebbe davvero un peccato non goderne!!
La casa propone i tipici tortelli con la coda e il ripieno di ricotta e spinaci, davvero sublimi, molto piccoli ma con la sfoglia sottilissima e il ripieno straordinariamente delicato. Piccoli sono anche gli anolini in brodo, squisiti, e tra gli altri piatti troviamo i ravioli verdi di patate, gli strozzapreti al ragù di cinghiale e i pisarèi e fasò basotti, come vuole la ricetta tradizionale.
Dei secondi sono da annoverare la coppa arrosto, morbidissima e molto saporita, la tagliata con l’aceto balsamico e la rucola, il tris di verdure ripiene, i funghi porcini fritti, il carpaccio col tartufo e il parmigiano, la tagliata, e quando è stagione anche funghi fritti e selvaggina.
Infine tra i dolci ricordo il gelato alla crema fra due meringhe, il sorbetto alla mela verde, le crostate della casa e altri.
Il vino disponibile è quello nostrano ed è prodotto dai vigneti dell’oste, ma sono disponibili anche altre cantine.
Per una cena completa si spende intorno ai 25 euro comprese le bevande e, per chi li gradisce, alle fine del pasto l’oste offre gli amari.
(Vale.Salotti)
|
|