Palazzo dei Camini
Piazza del Mercato 10, Agazzano (PC)
tel.0523 / 97.67.82


Per arrivarci: Venendo da Gazzola entrare in Agazzano, e appena superata la chiesa girare a sinistra. In fondo alla via sulla sinistra troverete il locale.

Coperti totali: 30
data dell'ultima visita: settembre 2009


Il Palazzo dei Camini è una delle più particolari e curiose scoperte che io abbia fatto negli ultimi mesi. Vorrei effettuare una doverosa premessa. Il locale NON è il classico locale della guida dei Grass.
Il livello è sicuramente un po’ più alto dello standard abituale, il conto pure, ma mi sembra giusto premiare a modo nostro una splendida realtà, frutto del coraggio di una giovane coppia che, senza farsi attirare dalle facili lusinghe della ristorazione da agriturismo, ha deciso di investire tempo, denaro e passione, in un locale caldo e particolare come pochi altri in provincia.
Partiamo dal nome. Immaginatevi una palazzina di recente ristrutturazione, su due piani più seminterrato. Al primo piano c’è un bel locale accogliente con pianobar, in cui gustare ottimi cocktails e uno spuntino di grande qualità (taglieri di salumi qualitativamente ottimi, formaggi, e perché non un bel dolce). Un dopocena/aperitivo che con una decina di euro ci proietta in una dimensione gastronomica che fa dello mangiare lento un vero e proprio inno. Al secondo piano c’è il ristorante vero e proprio, dove un premuroso cameriere vi accompagnerà e consiglierà. Il piano si divide in 4 o 5 stanze, ognuna col suo camino, ognuna di un colore diverso (rossa, azzurra, gialla e verde). La tavola è ampia e apparecchiata con cura, ma senza trasmettere quel senso di timore che solitamente un ristorante di rango può generare.
E il cibo? Ottimo! Non esclusivamente piacentino (pur mantenendo sempre in carta almeno una specialità del territorio), che spazia dalla carne al pesce senza essere mai banale. Tra assaggi con altri commensali e mie scelte, ho avuto modo di assaggiare: tartara di manzo, carpacci di tonno, tortelli burro e salvia, tagliolini di farina di castagne con ragù di cervo, faraona, e tagliata di angus. Squisiti anche i dolci, su cui non posso dilungarmi avendo tutti scelto uno squisito semifreddo a bicchiere con cioccolato, vaniglia e un po’ di nutella.
Piacevole la piccola pasticceria servita col caffè. Carta dei vini assolutamente completa e stuzzicante, con grande ricerca delle etichette locali, ma al contempo buona valorizzazione di vini nazionali e non solo.
E nel seminterrato vi chiederete? Una cantina/cella di stagionatura da fare invidia ad ogni grass che si rispetti! Chiedete una visita!
Come mai allora non abbiamo assegnato lo zampone d’oro a mani basse? Come detto il ristorante è di fascia medio alta, per un pasto con primo, secondo, dolce e caffè si parla di almeno 35 euro vini esclusi, per porzioni oneste, ma non “da grass”. E quindi? Un consiglio, andateci per una cena romantica, o un’occasione importante, non in più di 6 persone, ma almeno una volta….. andateci! I gestori lo meritano. (Francesco&Edo.Favari)

Antipasti Salumi
Primi Secondi
Dolci Vino
Quantità Ambiente
Prezzo Voto globale


( discreto - buono - ottimo - non plus ultra)