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L'Osteria dell'Ago è un angolo di storia della ristorazione italiana sopravvissuto all'omologazione avvenuta dal Dopoguerra ad oggi: è una vera osteria d'un tempo, senza "h" davanti. La signora Delfina gestisce da sola la cucina ed il bar e chiama qualcuno ad aiutarla solo se il locale è pieno, ma non è stato il caso di quando i GRASS sono passati da lei, perchè eravamo gli unici avventori esclusi i giocatori di carte nella zona bar. La sede del locale è in una vecchia osteria di paese: si entra nel bar col bancone, in fondo alla sala ci sono il bagno e la cucina, a destra si entra nella sala da pranzo che conterrà al massimo 40 persone.
Gli antipasti consistono in salumi piacentini (coppa, salame e pancetta) e culaccia da accompagnare alla pasta del pane fritta in maniera davvero delicata, oltre ad alcune tortine salate. Tra i primi ci sono tortelli (fatti sul momento) e pisarei, ma anche gnocchi e anolini. I secondi consistono prevalentemente di arrosti e stracotti. Come dolce si può scegliere tra il tiramisù, le torte ed il sorbetto.
Il vino della casa è bianco o rosso, viene servito scaraffato sul tavolo, ed è un ottimo vino da pasto, probabilemnte gutturnio.
Per una cena completa si spendono circa 25 €, che è un prezzo ottimo se si considera la genuinità di tutti i cibi proposti. (Edo.Favari)
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