IL VINO 9 - I VINI TOSCANI

Il Chianti D.O.C.G., lo storico vino da pasto di molte aree della Toscana, grazie alle ottime pratiche di cantina dei vignaioli toscani e di eccellenti campagne di marketing, ha assunto oggi la dimensione di vino da intenditori. Prodotto con uve Sangiovese, Cannaiolo e Trebbiano, ha un colore rosso rubino e una gradazione alcolica finale del 12%. Viene prodotto fermo e si assapora al meglio a 14° circa in calici di ampiezza media (ma a Piacenza lo si berrebbe negli scodellini bianchi di porcellana); si accompagna con le paste e i secondi di carne a breve cottura.
Un altro vino mitico per tutta l’enologia italiana è il Brunello di Montalcino D.O.C.G., le cui bottiglie migliori vengono messe all’asta e comprate da appassionati a prezzi, a mio giudizio, completamente folli. E’ prodotto con uve Sangiovese raccolte nella sola provincia di Siena, ha un colore rosso rubino molto intenso e presenta una gradazione alcolica minima del 12,5%. E’ un eccezionale vino da invecchiamento, che va servito a “temperatura ambiente” (18-20°) nei calici ampi detti “baloon”. Si abbina con i secondi di carne che hanno subito una lunga cottura e i formaggi a lungo invecchiamento. Personalmente ho visto chiedere 10 € per un bicchiere di questo vino in un’enoteca di Pienza, quindi direi che il saggio intenditore si orienta volentieri su altri vini: maledetto marketing!
Un altro prodotto toscano eccellente, con una storia un po’ travagliata, è il Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G., preparato con uve Sangiovese e Canaiolo Nero raccolte nella provincia di Siena; è un vino che era quasi estinto, ma poi è stato recuperato da un gruppo di produttori locali appassionati ed ora è ai vertici dell’enologia italiana e mondiale. Anche questo è un ottimo rosso da invecchiamento, che si presenta con un colore rubino quasi granato e con una gradazione alcolica del 12,5% minimo. Come il Brunello si serve a “temperatura ambiente” nei “baloon”. Attualmente il prezzo del Nobile di Montepulciano è più basso di quello del Brunello, quindi se vi trovate in zona consiglio senz’altro di bere questo vino, che si presta agli stessi abbinamenti.
Dalla provincia di Grosseto arriva un altro rosso da invecchiamento: è il Morellino di Scansano D.O.C., che si produce anch’esso con uve Sangiovese. Presenta un colore rubino tendente al granato, ha una gradazione alcolica minima dell’ 11% e si abbina con tutte le preparazioni di carne a cottura medio-lunga e ai formaggi a pasta dura.
Tra i bianchi prodotti in Toscana vi è una gran quantità di Vin Santo, di cui abbiamo già parlato negli articoli sui DOC piacentini a cui vi rimando, e altri vini bianchi e rosati, specie sulla costa, che si abbinano molto bene con le preparazioni di pesce.