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IL VINO 1 - LA COLTIVAZIONE DELLA VITE
I fattori che determinano il gusto del vino sono moltissimi, e non tutti controllabili dall’uomo. E’ noto che una stessa pianta di vite produce frutti di sapore diverso se cresce in Europa o in California, per esempio, o se l’anno in considerazione è stato piovoso o asciutto. Le variabili relative alla produzione dell’uva, punto di partenza per il vino, sono in generale: l’altitudine del vigneto, l’inclinazione del suolo e la sua esposizione, il clima (precipitazioni, temperature medie ed escursione giorno-notte), la natura geologica del suolo (per esempio le marne calcaree sono molto adatte per la coltivazione delle uve barbera e croatina che sono alla base del gutturnio), ed ovviamente il vitigno impiantato. Tenendo presente quanti possono essere i fattori che determinano la qualità del vino, è evidente che si possono individuare differenze tra bottiglie prodotte a partire da uve di ugual vitigno, ma cresciute in vigneti diversi (per esempio un barbera prodotto con uve cresciute sul versante est di una collina della bassa Val Trebbia può risultare diverso al gusto da quello cresciuto sul versante ovest della stessa collina). E’ da questa osservazione che nasce il concetto, di origine francese, di cru, che indica la zona geografica di origine di un vino, la proprietà, il vitigno, lo stile di produzione, la tradizione qualitativa di un’azienda ed è usato per individuare chiaramente i vigneti delle più grandi produzioni. |
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