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Agriturismo Corte del Gallo
Località Bassano Sotto di Rivergaro (PC)
tel. 0523 / 95.86.30
Quando tre GRASS si trovano sfaccendati un lunedì pomeriggio di gennaio la giornata non può andare a finire che in un modo…
Uno era in ferie, un altro a casa per infortunio, l’ultimo per manifesta bighelloneria; i tre fanno un giro di telefonate all’ora di pranzo e si accordano per un giretto pomeridiano nei dintorni della città. Con Donato alla guida i tre si dirigono in Val Trebbia e, giunti a Rivergaro, dopo aver svoltato a sinistra verso Ponte dell’Olio, cominciano ad arrovellarsi le meningi su dove andare: “Qua ci siamo già stati”, “Là è un po’ caro” ... Donato un po’ stizzito a Bassano gira a destra e sale su finché non scorge in lontananza un grosso gallo luminoso che decora un rustico e, col modo di fare imprevedibile che lo rende così popolare tra i confratelli, si infila nella carraia che scende a quella struttura. Poteva essere benissimo la cascina di un agricolo del posto, era tutto spento e non c’erano altre macchine parcheggiate, ma il pilota insisteva che secondo lui era un agriturismo. Quando una signora esce da una costruzione a lato del cortile Edo dice: “Qua se va bene prendiamo dei nomi!”, invece… Franco scende dall’auto e chiede: “Siete aperti? Si può fare merenda?” e la signora, disponibile oltre misura, dice: “Sì sì, una merenda la facciamo!”. Solo allora i tre si rendono così conto dall’insegna di essere finiti nell’Agriturismo Corte del Gallo di Bassano. La signora conduce i confratelli in un’ampia sala da pranzo arredata in modo rustico ma accogliente, accende il camino e, quando il fuoco è ben vivo, va a chiamare la figlia. Questa arriva e comincia a portare un litro di gutturnio con relativi scodellini, poi salumi (coppa, salame, pancetta e prosciutto crudo) con dell’ottimo pane fatto in casa, quindi cipolline e peperoni sott’aceto, poi insalata russa ed infine formaggi (grana, taleggio, gorgonzola e provolone). Al termine di tutto chiede ai tre se vogliono altro, magari un dolcino; Franco non esita e chiede il semifreddo al torroncino, gli altri a ruota due fette di crostata; alla fine il caffè è vitale. Il conto di 13 € a testa è nella media.
Rientrati in macchina Edo non è tranquillo; dice a Donato: “Non è che possiamo andare a chiedere una merenda in qualunque cascina ci piace! Questa volta è andata bene, ma prima o poi ci prendono a fucilate!”.
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