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26/09/2018
Ottobre è vicino ed è tempo di Utùbar GRASS: la rassegna enogastronomica piacentina organizzata dalla confraternita dei GRASS alla quale hanno aderito ventisette ristoranti presenti nella sua guida. Un evento che coprirà l’intero mese di ottobre con lo scopo di far conoscere le tradizioni culinarie del piacentino. La Confraternita dei GRASS, associazione di promozione sociale che si impegna dal 1999 a promuovere l’enogastronomia della provincia di Piacenza, organizza la Rassegna enogastronomica “Utùbar Grass 2108” in collaborazione con Unione Commercianti Piacenza, Confesercenti e FIPE, con l’obiettivo di far scoprire l’eccellenza della cucina locale e dei prodotti del territorio a sempre più persone provenienti non solo dal territorio stesso, ma anche da quelli contigui. L’evento è patrocinato dalla Provincia di Piacenza e dalla Regione Emilia Romagna. I ristoranti aderenti proporranno, per tutta la durata della Rassegna, per tutti i giorni della settimana, un menu composto da antipasto, primo, secondo e dolce, incluso anche il coperto e l’acqua, ad un prezzo complessivo scontato rispetto a quello normalmente praticato per i singoli piatti. In alcuni casi sono inclusi nel menu vino, caffè, liquore. Saranno inoltre proposte delle bottiglie di vino piacentino, in abbinamento al menu, a prezzo scontato, rispetto a quello normalmente in carta dei vini, per la Rassegna. Tutti i piatti presenti nei menu si baseranno su ricette tradizionali e prodotti del territorio. Le ricette dei piatti proposti da ogni ristorante saranno pubblicate dai GRASS sul loro sito internet, sui social media ad esso collegati (es. Facebook, Instagram, ecc.) e su un eventuale ricettario cartaceo. Per ogni ricetta pubblicata verrà indicato il ristorante che l’ha fornita. Non potevano mancare visite e degustazioni di vini presso le aziende vitivinicole del piacentino, così, ogni domenica, per tutto “l’Utùbar GRASS” è previsto un appuntamento con una cantina differente

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  Le Specialità del Territorio

La Ricetta

24/11/2014
Bargnolino

Liquore dolce fatto con le bacche del prunospino (bargnò) raccolte all'inizio di ottobre, possibilmente dopo la prima brina.

Ingredienti
Per l'infusione: 1 litro di alcool puro (95%) 1 kg di bacche di prunospino raccolte in ottobre Per lo sciroppo: 1 litro di acqua 5 etti di zucchero

Preparazione
Le bacche vanno raccolte all'inizio di ottobre, possibilmente dopo la prima brina, per far concentrare gli zuccheri. Fare il liquore con le bacche prima di questo periodo significa ottenere un sapore aspro e, francamente, pessimo. Le bacche assumono il colore scuro già da agosto, ma non sono pronte per il liquore, bisogna aspettare. Mettere i bargnò in un vaso di vetro e ricoprire con l'alcool fino al colmo delle bacche, chiudere il vaso e lasciarlo esposto alla luce del sole per quaranta giorni, agitandolo un paio di volte alla settimana. Passati i quaranta giorni, filtrare con uno straccio sterile. Quindi preparare lo sciroppo scaldando l'acqua in un recipiente sul fuoco e aggiungere lentamente lo zucchero senza che si arrivi ad ebollizione, poi lasciarlo raffreddare. A questo punto unire infuso alcolico e sciroppo per ottenere un bargnolino con un grado alcolico di circa 40%.

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