Osteria del Trentino - da Marco


Via del Castello 71, Piacenza
tel. 0523-324260
Chiusura: domenica


Per arrivarci: da Piacenza: il locale è centrale ma fuori dalla zona a traffico limitato e facilmente raggiungibile in auto da Viale Beverora e dunque sia dalla zona Stradone Fanese/Corso Vittorio Emanuele che Piazzale Torino

Parcheggio: Pochi spazi blu nella via, ampio parcheggio a circa 200 metri in Viale Malta (dietro alla Questura)

Coperti: 40+20

data ultima visita: 10/2016


Non tradisce l'Osteria del Trentino! Da quando è intervenuta la gestione di Marco Piazza ho avuto occasione di visitarla diverse volte e non posso che confermare l’impressione iniziale.
Il locale è accogliente e la mise en place ha stile. Protagonista è sempre la cucina tradizionale piacentina, a volte interpretata (come nel caso dei Pisarei e fasò con aggiunta di carne al sugo di fagioli che forse farà inorridire i puristi ma essendo dichiarata in menù e consentendo un risultato apprezzabile può anche starci), ma il menù prevede anche piatti originali. Tra gli antipasti sempre ottimi i salumi piacentini su tagliere, accompagnati dalla loro giardiniera di verdure, e il lardo con crostini caldi sempre memorabile. Che dire poi dello strudel di verdure con fonduta al rosmarino e della lingua di vitello fredda con salsa olio e limone. La mia passione però è la Tartare di Manzo, che fa ricordare le origini della famiglia Piazza (nascono come macellai in Via Colombo!). Battuta al coltello, qualità della carne elevatissima, condita elegantemente e servita accompagnata da una selezione di tre sott'oli tritati finissimi e di una delicatezza memorabile (cipolline, peperoni, cetrioli), in modo da poter accompagnare il boccone senza avere l'obbligo di miscelazione generale. Tra i primi piatti ritroviamo i tipici piacentini, dai Tortelli di magro, ai Pisarei e fasò con l’aggiunta di carne come già detto, agli Anolini in brodo di terza (manzo, vitello e cappone). Tutta la pasta è fatta in casa, compresi gnocchi, maltagliati e tagliatelle della tradizione emiliana, conditi con sughi classici, sempre di propria produzione: pomodoro e basilico, pesto di basilico, ragù di carne, ragù di salsiccia (anch’essa fatta in casa!!!). In questo periodo da provare anche gli Spaghetti all’Amatriciana.
Tra i secondi è ovviamente la carne a fare la parte del leone. Decisamente interessante la Punta di vitello al forno, ma per gli appassionati una zona del menù è riservata ai piatti del QUINTO QUARTO, per cui Animelle e Rognone di vitello trifolati, Fegato di vitello con le cipolle brasate, le sempre più rare Cervella di vitello dorate e per gli amanti del genere anche i Testicoli fritti. Degna di nota la Selezione di formaggi. I dolci fatti in casa (da provare il Semifreddo allo zenzero) completano il menu dell’Osteria del trentino. Caffè rigorosamente preparato con la caffettiera e servito con la Sbrisolona
La Carta dei vini è ricca e assortita. A parte la ovvia selezione dei vini dei colli piacentini e un’ottima scelta di vini passiti locali, spaziamo in tutta Italia e anche all'estero.
Qualità, cortesia e professionalità del servizio insieme all’ottimo rapporto qualità prezzo sono il segreto del successo di questo ristorante.

La spesa dipende dalla complessità del pasto, comunque se non si esagera col vino siamo sotto i 40,00 € a testa, ma soprattutto è ottimo il rapporto qualità prezzo.

Carte di Credito: le principali + bancomat



Antipasti Salumi
Primi Secondi
Dolci Vino
Quantita' Ambiente
Prezzo Voto Globale
( discreto - buono - ottimo - non plus ultra )
Confraternita dei Grass - Piacenza.
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