Antica Locanda del Falco


http://www.locandadelfalco.com/
Castello di Rivaltà - Gazzola (PC)
tel. 0523 / 97.81.01
Chiusura: martedì


Per arrivarci: da Piacenza, percorrere la via provinciale per Gossolengo-Rivergaro, prendere il ponte di Tuna e subito dopo svoltare a sinistra verso Rivalta. La Locanda è all’interno del borgo del Castello di Rivalta.

Parcheggio: sotto le mura del castello c'è un parcheggio, nei giorni di grande affluenza ce n'è un altro al di là della strada

Coperti: 100 + 60

data ultima visita: 02/2016


La Locanda del Falco è un ristorante caratteristico, sia per la localizzazione all’interno del borgo medioevale del Castello di Rivalta, sia per la proposta gastronomica legata alla migliore tradizione piacentina.
Dall’ingresso del locale si accede sia al ristorante che alla Bottega, un tempo negozio di alimentari del borgo, dove fanno bella vista verdure, salumi, vini e liquori. Da subito si intuisce la cura e la ricerca delle materie prime che caratterizzano la cucina del Falco. Il locale è accogliente e si compone di tre sale interne. Nel periodo estivo si può mangiare nel cortile interno o sulla balconata realizzata all’esterno dell’ingresso, sulla piazza del borgo. Il ristorante è gestito da Sabrina, che rappresenta la seconda generazione della famiglia Piazza nella gestione del ristorante, che ha sorprendentemente in cucina Yurika, giovane cuoca giapponese appassionata fin da piccola di cucina europea e che riesce a sfornare degli eccellenti piatti tradizionale nei quali si percepisce un certo non-so-ché davvero interessante.
Al Falco non si può che iniziare con i salumi accompagnati con le verdure sott’olio ed il peperone alla brace. Coppa, salame, prosciutto crudo, pancetta e lardo stagionati in proprio sono veramente ottimi così come i sott’oli che li accompagnano: zucchine, melanzane e la giardiniera fatta in casa. Il tutto compone un piatto che, da solo, vale la visita.
Oltre ai salumi abbiamo provato come antipasto l'insalata tiepida di merluzzo.
Come primi piatti si possono gustare le classiche specialità piacentine come tortelli, pisarei e fasò (di certo fra i più buoni della provincia) così come per gli anolini in brodo di cappone, tagliolini con funghi porcini, gnocchi di patate e altro ancora.
Per secondi abbiamo optato per il classico stinco di vitello, servito con fragranti patate al forno, e per le costolette di agnello impanate e fritte, da provare.
Oltre a questo si segnalano la coscia di maialino al miele e limone, l’oca alle mele, la tasca ripiena alla piacentina e le animelle di vitello trifolate o impanate.
Da non perdere nel periodo invernale è il menu bolliti servito al giovedì a pranzo, manzo, testina di vitello, lingua, cappone e salame cotto serviti con salse e mostarda.
Come dolci ecco poi tarte tatin alle pere caramellate, semifreddi al torroncino e al caffè, torta al cioccolato e cognac.
La carta dei vini permette di scegliere tra le migliori proposte piacentine e nazionali con qualche proposta estera.
Il servizio è stato buono e la cucina impeccabile. E' possibile anche richiedere menu speciali per gruppi: i Grass ci hanno organizzato anche una delle famose cene del quinto quarto, con un risultato indimenticabile.

Per un pasto completo alla carta si spendono almeno 60 €. E' possibile concordare menu speciali per gruppi numerosi.

Carte di Credito: le principali



Antipasti Salumi
Primi Secondi
Dolci Vino
Quantita' Ambiente
Prezzo Voto Globale
( discreto - buono - ottimo - non plus ultra )
Confraternita dei Grass - Piacenza.
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