Ristorante Faccini


http://www.ristorantefaccini.com
S.Antonio di Castell'Arquato (PC)
tel. 0523/896.340
Chiusura: mercoledì


Per arrivarci: Da Piacenza prendere la SP6 in direzione Carpaneto. Giunti in paese proseguire dritto, facendosi tutti e tre i semafori, e proseguire per Castell'Arquato. Dopo poco meno di 10 km si entra nella frazione di S.Antonio, e il ristorante si trova sulla sinistra.

Parcheggio: Disponibilità parcheggio: doppio parcheggio su entrambi i lati del ristorante, ossia nel piazzale antistante la chiesa di Sant’Antonio.

Coperti: 200+40

data ultima visita: 09/2016


Quella che fu “trattoria e commestibili”conserva tra le sue mura un pezzo di storia della ristorazionepiacentina. In attività fin dal 1932, il Ristorante Faccini trova in Giacomo (Faccini per l’appunto) il capostipite di una famiglia di osti che lo gestisce tuttora. Le due sorelle Paola e Barbara si dividono tra sala e cucina, volti e mani di quell’ospitalità familiare tanto apprezzata quanto in via d’estinzione. Sebbene dotato di molti coperti la cucina non va in affanno neppure nei giorni di grande affluenza e la qualità delle preparazioni è sempre all’altezza. Seduti al tavolo capiterà di sentire frasi tipo “May I have some more bortellina, please?” o “A glass of gutturnio wine, thankyou” il locale è infatti meta sia di turisti sia degli uomini d’affari che frequentano le aziende meccaniche della zona. L'impianto del locale è quello delle classiche osterie emiliane nelle quali si entra dal bar e poi ci si accomoda nelle varie sale da pranzo.Il menù alla carta viene consegnato ai commensali ma il personale sarà pronto a recitarlo a memoria e consigliare i piatti del giorno. I canoni classici della tradizione piacentina ed arquatese sono rispettati con l’aggiunta di qualche piatto di pesce di mare. Nell’antipasto misto, che propone bortellina con sei tipi di salume (coppa, salame, pancetta, spalla cotta, culaccia e culatello) giardiniera e insalata russa fatte in casa, è proprio la bortellina a risultare pesante e troppo unta. Gli altri antipasti sono stagionali: in autunno si trovano cose come tortino di zucca e funghi o tortino con carciofi e cipolla. Ed arriviamo al meglio: i primi e tra questi un trionfo di paste ripiene. Tortelli classici con ripieno di erbette e ricotta, alla zucca (ricotta e zucca, niente amaretto, come vuole la tradizione piacentina), al ripieno e sugo di culatello, e col ripieno d'anatra; commoventi. Pisarei e fasò, anolini arquatesi, gnocchi alle carote e basilico, tagliolini freschi al tartufo completano il quadro.I secondi, senza lode,vanno dalla tagliata di manzo alla coppa arrosto, faraona alla creta, guancialini di maiale o brasato di cinghiale con polenta.I dolci soddisfano a metà, zabaione caldo con fragoline di bosco, sbrisolona, semifreddi al torroncino, all'amaretto o al mascarpone, torta di nocciole con mousse di cioccolato, e bavarese all'arancia a seconda dei periodi. La carta dei vini è ben curata, si trovano praticamente tutte le migliori etichette locali e di tutte le fasce di prezzo, molti vini italiani e francesi. E’ usanza che alla richiesta di un calice di vino venga ne aperta una bottiglia (di vino locale), versato un bicchiere e lasciata poi la bottiglia sul tavolo. Alla fine verrà fatto pagare il vino secondo il consumo.

La spesa per un pasto completo si aggira sui 50 € a testa.

Carte di Credito: tutte+bancomat



Antipasti Salumi
Primi Secondi
Dolci Vino
Quantita' Ambiente
Prezzo Voto Globale
( discreto - buono - ottimo - non plus ultra )
Confraternita dei Grass - Piacenza.
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