La Bissa Scudlera


http://www.labissascudlera.it
Loc. Case Marchesi di Travo, Travo
tel. 0523-957949
Chiusura: lunedì; a pranzo aperto solo sabato, domenica e festivi


Per arrivarci: Da Piacenza prendere la SS45 di Val Trebbia per Rivergaro-Bobbio. Superato Rivergaro girare a destra verso Statto. Appena dopo il ponte il locale è visibile sulla sinistra.

Parcheggio: Il locale ha un parcheggio proprio, in caso di grande affluenza si può parcheggiare anche in strada.

Coperti: 60+80

data ultima visita: 09/2016


Stefano Calori, oste proprietario e creatore della Bissa Scudlèra, ha saputo creare dal nulla il suo locale, dove il nome - bissa scudlèra - sta in dialetto piacentino per tartaruga, dandogli un'impronta solo in parte tradizionale e cercando di avviare un’evoluzione verso forme di cucina più ricercate e innovative.
Il ristorante è ricavato nella villetta che guarda sul greto del fiume Trebbia e dove l'oste ha passato le sue estati da giovane, fatto che si percepisce nell'approccio molto amichevole che l'oste conserva verso gli avventori. La struttura originaria è anni Sessanta, ma è stata completamente ristrutturata con un gradevole gusto contemporaneo e non ampolloso o celebrativo della tradizione a tutti i costi. E' dotata di un considerevole numero di coperti esterni dove è bello cenare nelle serate estive, che d'inverno vengono chiusi con delle vetrate che permettono di mangiare senza perdere la bellezza della natura vicinissima al greto del fiume Trebbia nelle vicinanze.
Il ristorante come detto propone sia piatti della tradizione come salumi, tortelli e pisarei piuttosto che tartare di cavallo. Su questi la nostra promozione è senza dubbio a tutti i livelli. Nel corso della nostra visita ci siamo voluti focalizzare anche su quelle nuove proposte di cucina più innovativa che l’oste recentemente ha voluto apportare mescolando ingredienti della cucina mediterranea e qualche tocco etnico. Il risultato per fantasia e creatività è sicuramente di livello anche se a volte certi accostamenti possono sembrare un po’ arditi.
Tra gli antipasti abbiamo ad es. provato il cous cous con verdure al curry e gamberi. Discreto anche se forse ci ha convinto di più un altro antipasto provato come il flan di zucca con culaccia croccante, che ci sembra anche più in linea con una cucina evoluta ma legata al territorio.
Tra i primi abbiamo provato gnocchi di castagne e cioccolato al blu di capra. Non per tutti ma devo dire molto buoni. Ottimi e diciamo così più trasversali invece i ravioli di zucca con burro e salvia.
E’ sicuramente sui secondi che vediamo lo stacco più ardito dalla tradizione. In questo caso, c’è da dire, la banalità non è di casa. Segnaliamo buonissima una tagliata di filetto di maiale con soia, miele e zenzero.
I dolci proposti sono sempre differenti e variano a seconda dell’estro del cuoco. Noi abbiamo provato una mousse alla menta con crocconte di nocciole, decisamente buona.
La fornita è ben fornita comprendendo il meglio delle cantine locali e alcune buone proposte extra territoriali.
Nella cucina e nel servizio si nota la volontà del ristoratore di innovare e apportare i frutti della propria creatività anche per alzare il livello della cucina. Quello che ci auguriamo è che nel tempo il ristorante non perda comunque in questo sforzo evolutivo l’attaccamento con un territorio che di per sé è già ricco di eccellenze.


Prezzo per un pasto completo, comprensivo di caffè si spendono attorno alle 35,00-40,00 euro perfettamente in linea con la qualità della cucina e del servizio.

Carte di Credito: Le principali + bancomat



Antipasti Salumi
Primi Secondi
Dolci Vino
Quantita' Ambiente
Prezzo Voto Globale
( discreto - buono - ottimo - non plus ultra )
Confraternita dei Grass - Piacenza.
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