|
|
La Confraternita dei GRASS si fonda sull'amore dei suoi membri per la cucina piacentina
e si impegna per la diffusione della cultura dei pisarei e fasò nell'universo, contro le
catene internazionali della ristorazione, i fast-food e la nouvelle cuisine che
intendono appiattire i canoni del gusto.
La contrapposizione con questi tipi di “filosofie del mangiare” avviene, a scanso di equivoci,
non attraverso la lotta violenta, ma con il recupero di gusti e sensibilità che sono andati
scomparendo negli ultimi decenni, distrutti nel vortice di un'umanità che prima ha costruito
le macchine e poi ne ha fatto il proprio modello di vita, sensibilità che erano presenti
e radicate fino a un paio di generazioni fa e che facevano parte strutturalmente del patrimonio
culturale delle nostre terre.
La convivialità, lo stare a tavola, è a nostro giudizio un fenomeno di costume che va ben oltre
il mero “rifornimento di carburante”. Consumare un pasto seduti ad una tavola circondati
da amici o familiari è un atto che esalta lo spirito di ciascuno e che non ha succedanei.
Ciò non significa che la Confraternita auspichi l’estinzione dei fast-food e dei
ristoranti affini, riconosce anzi ad essi la virtù di poter servire un pasto caldo a meno di 5 €,
ma intende rendere consci i cittadini del fatto che il tipo di vita che quei locali
rappresentano non può essere considerata la norma. La vita frenetica che ormai tutti siamo
obbligati a vivere abbisogna anche di spazi per coltivare la quiete e la serenità, e la tavola
ben si presta a questo scopo, perché unisce i piaceri del palato a quelli della buona compagnia.
Diverso è il discorso per quel che riguarda la nouvelle cuisine e i movimenti internazionali
di cucina: pur attribuendo a questi dignità diversa dai fast-food, l’associazione
ritiene che la particolarità e l’originalità delle cucine tradizionali di tutto il mondo
sia una risorsa da valorizzare perchè permette la conservazione della culture locali e
incoraggia un turismo migliore nella conoscenza non solo delle bellezze naturali ed artistiche
dei luoghi visitati, ma anche delle tradizioni del popolo che li abita.
Non si scambi la Confraternita dei GRASS per un gruppo di antimoderni: gli intenti che si
prefigge sono volti a superare certi errori che sono nati nel passato e alla diffusione di
una consapevolezza sul cibo che non ha eguali nel passato e che si basa sia sull’esperienza
di millenni di cucina tradizionale che su teorie della moderna medicina alimentare.
Per perseguire questi scopi la Confraternita mette a disposizione l’esperienza dei suoi membri,
a tutti coloro che sono interessati, attraverso la pubblicazione di una guida dettagliata ai
locali tipici della provincia di Piacenza che interpretano la visione di convivialità appena
descritta, e attraverso una guida alle cantine della provincia. Ciascuno dei confratelli è
inoltre personalmente disponibile per suggerimenti particolari. La Confraternita inoltre promuove
l'incontro tra esperti del settore alimentare (enologi e norcini, dietologi e salumieri, osti e chef)
con la cittadinanza al fine di educare tutti alla cultura dello stare bene a tavola.
L’attività dell’associazione si occupa anche della ricerca e pubblicazione di ricette
tradizionali ormai di difficile reperimento, e della salvaguardia di prodotti tipici
delle nostre zone come salumi, formaggi e vini.
Conscia della situazione italiana, la Confraternita si occupa anche di unire in una federazione
altre associazioni con finalità analoghe, e di aiutare il sorgere di nuove in territori
diversi da quello piacentino.
In particolare la guida alle trattorie, che è tutt'ora l'iniziativa più popolare della
Confraternita, serve per promuovere i locali delle nostre zone che, in qualche modo, portano avanti
una tradizione culinaria che non è stata scalfita nei secoli e che con il piccolo apporto di ciascuno
ha raggiunto livelli di eccellenza difficilmente superabili anche dai grandi artisti del fornello
tanto celebrati oggi dai mezzi di comunicazione. La Guida dei GRASS non stila una classifica dei locali,
come qualcuno ci ha richiesto. I ristoranti presenti sulla guida sono tutti unici, e si
apprezzano diversamente a seconda dei
propri gusti ed esigenze: i locali a 4 Zamponi hanno vinto almeno un anno il premio annuale
dello Zampone d'Oro oppure raggiungono vette di culinaria, quelli con 3 Zamponi spesso
hanno poco da invidiare a quelli sopra, e
sanno servire un pasto completo ad un prezzo ragionevole; la categoria 2 Zamponi non vuole
punire nessun locale, ma raccoglie osterie vere e proprie, quel tipo di locale che sta scomparendo
via via sempre di più da cinquant'anni a questa parte per lasciare posto alle hosterie, che dai
genitori senz'acca ereditano spesso molto, troppo poco.
I GRASS, per esempio, portano volentieri le morose a cena nei locali a 4 zamponi, per le cene tra
amici e per farsi delle mangiate vanno nei ristoranti a 3 zamponi e per una cena semplice, veloce ed economica vanno
nelle osterie a 2 zamponi.
Detto questo, è evidente, non troverete risposte nella Guida dei GRASS, ma tutto si
riporta a voi stessi:
Gnosce te ipsum! (conosci te stesso!)
|
|