Queste sono alcune delle canzoni che i GRASS cantano in trattoria, normalmente tra il dolce e il caffè. Se non sapete cantarle, o se ne conoscete altre contattate pure Edo.
I testi sono in gran parte schifosi ed osceni, ma non sono né meglio né peggio di quelli dei Carmina Burana che ci sono stati inflitti al liceo.
Pertanto i GRASS dichiarano anche questa pagina oggetto di cultura (fate ancora in tempo ad uscire!).
Buona lettura.

Indice delle canzoni:

Le osterie
Le Moto
Strapazzata
Il cazzo mio di zucchero
Quarantanove arditi
Oh Katiusha
Fanfulla da Lodi
Vieni mia bella


Le osterie

Osteria numero ZERO - vedo un prete tutto nero - che con mille contorsioni - suona il piano coi coglioni.
RIT.: Dammela a me, biondina, dammela a me, bionda!
Osteria numero UNO - in cantina non c'è nessuno - ci son solo suore e frati - che s' inculano beati.
RIT.
Osteria numero DUE - le mie gambe tra le tue - le tue gambe tra le mie - fanno mille porcherie.
RIT.
Osteria numero TRE - la Peppina la fa il caffè - fa i caffè una volta al mese - con le pezze del marchese.
RIT.
Osteria numero QUATTRO - la Peppina ha rotto il piatto - e per non farlo vedere - se lo infila nel sedere.
RIT.
Osteria numero CINQUE - c'è chi perde e c'è chi vince - ma chi perde, caso strano - se lo trova dentro l'ano.
RIT.
Osteria numero SEI - il casino degli Ebrei - qui son tutti dei porconi - metton dentro anche i coglioni.
RIT.
Osteria numero SETTE - il salame piace a fette - ma alle donne, caso strano - il salame piace sano.
RIT.
Osteria numero OTTO - la Peppina fa il risotto - fa il risotto ben condito - con lo sperma del marito.
RIT.
Osteria numero NOVE - le puttane fan le prove - fan le prove col prosciutto - per veder se ci sta tutto.
RIT.
Osteria numero DIECI - la marchesa fa le veci - fa le veci del marito - utilizzando il medio dito.
RIT.
Osteria numero VENTI - se la figa avesse i denti - quanti cazzi all'ospedale - quante fighe in tribunale.
RIT.
Osteria numero TRENTA - chi è culo non si penta - oggigiorno, caso strano - va di moda il deretano.
RIT.
Osteria numero QUARANTA - il mio cazzo sa di Fanta - se gli dai una succhiata - senti anche che è gasata.
RIT.
Osteria numero CENTO - se la figa andasse a vento - quanti cazzi in alto mare - comincerebbero a nuotare.
RIT.
Osteria numero DUECENTO - il mio cazzo è di cemento - ha sfondato tanti muri - figuriamoci quanti culi.
RIT.
Osteria numero TRECENTO - più tu spingi, più va dentro - ma se spingi oltre misura - poi ti nasce una creatura.
RIT.
Osteria numero MILLE - il mio cazzo fa scintille - fa scintille rosse e gialle - che mi illuminano le palle.
RIT.
Osteria del DUEMILA - se la figa andasse a pila - quanti corti circuiti - tra le palle dei mariti.
RIT.
Osteria numero N - il mio cazzo ci ha le antenne - quando incula il sagrestano - sente radio Vaticano.
RIT.
Osteria del CIMITERO - è successo un fatto nero - due cadaveri putrefatti - si scopavano come matti.
RIT.
Osteria del GALLO D'ORO - è uno stronzo chi fa il coro...- (coro) ma il più stronzo della lista - è colui che fa il solista.
RIT.

La Moto

Ho comprato la moto Morini - l'ho comprata soltanto per te - ma da quando non fai più i pompini - la moto Morini la tengo per me...
RIT. Questa è la canzone - tiramelo fuori - baciamelo in punta - SMACK SMACK- la canzone c'io canto per te!
Ho comprato la moto Suzuki - l'ho comprata soltanto per te - ma da quando dai via tutti i buchi - la moto Suzuki la tengo per me... RIT.
Ho comprato la moto Laverda - l'ho comprata soltanto per te - ma da quando tu puzzi di merda - la moto Laverda la tengo per me... RIT.
Ho comprato la Moto Guzzi - l'ho comprata soltanto per te - ma da quando non ti lavi e puzzi - la Moto Guzzi la tengo per me...
RIT.
Ho comprato la Vespa 50 - l'ho comprata soltanto per te - ma da quando non ti metti a 90 - la Vespa 50 la tengo per me...RIT.
Ho comprato la moto Ducati - l'ho comprata soltanto per te - ma da quando la dai solo ai frati -la moto Ducati la tengo per me... RIT.
Ho comprato lo scooter Piaggio - l'ho comprato soltanto per te - Ma da quando non me la dai neanche a Maggio - lo scooter Piaggio lo tengo per me... RIT.
Ho comprato la villa in Sardegna - l'ho comprata soltanto per te - ma da quando ti puzza la fregna - la villa in Sardegna la tengo per me... RIT

Il cazzo mio di zucchero
(sul tema del Valzer delle Candele)

Uomini: Il cazzo mio di zucchero - di zucchero non è - se vuoi sentire il muscolo - vieni a letto insieme a me.
Nel culo te lo strucciolo - in figa no perché - se poi ci scappa il pargolo - tu lo metti in culo a me.
Donne: Bambino mio di zucchero - di zucchero sei tu - se vuoi la figa prendila - sarà quel che sarà
in culo lo puoi mettere - alla troia de tu ma'.

Quarantanove arditi

Quarantanove arditi son partiti
All'Africa Orientale destinati
avevano lo zaino sulle spalle
e intanto si grattavano...

le palle del cannone son di ferro
e quelle di Mazzini son di vetro
conosco per l'appunto un certo Pietro
che le prendeva sempre nel...

di dietro al monumento di Mazzini
facevano all’amore i ragazzini
e aproffittando della buia sera
decisero di farsi delle...

seghe il falegname non ne aveva
perché sua moglie non giele faceva
sua moglie era una veneziana
e di mestier faceva la...

puttana vacca troia ho sbagliato
il cacciatore per questo era incazzato
credeva di aver preso un usignolo
invece aveva preso il cazzo in culo!

Oh Katiuscia

(In piedi a braccia conserte)
Oh Katiuscia hai fatto tu la piscia?
Sì, Dimitri ne ho fatti venti litri!
Oh Maracca hai fatto tu la cacca?
Sì, Vassilj, ne ho fatti venti chili
(eseguendo il tipico ballo russo)
Eri tu che cagavi nella steppa, ta, tara, tarattatatata...

Fanfulla da Lodi

Il barone Fanfulla da Lodi
condottiero di gran rinomanza
fu condotto una sera in istanza
da una donna di facile amor.

Era nuova ai certami d'amore
di fanfulla la casta alabarda
ma alla vista di tanta bernarda
prese il brando e si mise a pugnar

E cavalca, cavalca, cavalca
alla fine Fanfulla si accascia
al risveglio la turpe bagascia
"Cento scudi mi devi tu dar"

Vaffancul, vaffancul, vaffanculo
le risponde Fanfulla incazzato
venti scudi già ieri ti ho dato
ed il resto lo prendi nel cul

Passa un giorno, due giorni, tre giorni
e a Fanfulla gli prude l'uccello
cos'è mai questo male novello
che natura ci vuole donar?

Fu chiamato un famoso dottore
quello venne e poi disse: "Fanfulla
qui bisogna amputare una palla
se di scolo non vuoi tu morir"

La morale di questa vicenda
si riduce alla legge del menga:
chi l'ha preso nel cul se lo tenga
ed impari ad usare il goldon!

Strapazzata

Io le toccai i capelli
lei mi disse: "non son quelli
vai più giù che son più belli!"


Rit.:amor se mi vuoi bene più giù tu devi andar
e allora più giù più giù più giù
e allora più giù più giù più giù
più giùùùù

Io le toccai il viso
lei mi disse con sorriso:
vai più giù, c'è il paradiso"
Rit.:

Io le toccai le spalle
lei mi disse:"Che due palle!
Vai più giù che c'è una valle!"
Rit.:

Io le toccai il petto
lei mi disse con rispetto:
"Vai più giù che c'è un boschetto!"
Rit.:

Io le toccai la panza
lei mi disse con creanza:
Vai più giù che c'è una stanza!"
Rit.:

Io le toccai il tallone
lei mi disse:"Sei un coglione!
Vai più giù che c'è un androne!"

Rit.:amor se mi vuoi bene più su tu devi andar
e allora più su più su più su
e allora più su più su più su
più suuuu

Io le toccai il ginocchio
lei mi disse: "Sei un finocchio
Vai più giù che c'è un bell'occhio!"
Rit.:

Io le toccai il culo
lei mi disse:"Tienlo duro
va più in là che vai sicuro!"

Rit.:amor se mi vuoi bene più il là tu devi andar
e allora più in là più in là più in là
e allora più in là più in là più in là
più in làààà

Io glielo misi dentro
lei mi disse:"Sei un portento
vai su e giù che è un godimento!"

Rit.:amor se mi vuoi bene su e giù tu devi andar
e allora su e giù su e giù su e giù
e allora su e giù su e giù su e giù
su e giùùùù

Vieni mia bella

Vieni mia bella
vieni con me a palazzo
ti mostrerò il ca...ro
e amato genitor

Vieni mia bella vieni
vieni con me alla valle
ti mostrerò le pa...llide
rose del mio giardin

Vieni mia bella vieni
vieni con me in bottega
tu mi farai 'ne se...mplice
dichiarazion d'amor

Vieni mia bella vieni
vieni alla quercia antica
mi mostrerai la fi...bbia del gilet

Vieni mia bella vieni
vieni con me al ruscello
ti mostrero l'u...cente
la lama del pugnal